Saipem estrarrà petrolio in Canada grazie a Pilosio

Dopo aver chiuso il 2011 con un fatturato in crescita del 30 per cento rispetto all'anno precedente (era di 26 milioni di euro) e aver aumentato il portafoglio estero portandolo fino al 50 per cento del volume d'affari totale, non finisce di stupire la crescita di Pilosio, che ha appena messo a segno l'appalto più importante della sua cinquantennale storia.

L'azienda friulana, produttrice di ponteggi e casseforme per l'edilizia, si è aggiudicata una commessa del valore di 5 milioni di euro (al cambio 7,3 milioni di dollari canadesi) per Saipem Canada, la più importante operation nel mondo della multinazionale italiana. Nel dettaglio, l'appalto prevede la vendita di ponteggi multidirezionali Pilosio per un impianto gestito dalla branch canadese di Saipem a Fort McMurray, nella regione di Alberta.

La fornitura per il colosso italiano del settore oil&gas durerà sei mesi in tutto. L'azienda friulana è stata selezionata da Saipem per la grande affidabilità dal punto di vista tecnico e qualitativo dei suoi prodotti, ai massimi livelli per quanto concerne gli standard di sicurezza, parametro che Saipem mette in cima alla lista dei requisiti per selezionare accuratamente i propri partner. Decisivo, ai fini dell'aggiudicazione dell'appalto, anche il servizio di supporto tecnico in loco garantito da Pilosio, in grado di risolvere le più svariate problematiche di cantiere.

La commessa dell'azienda friulana, la più importante dal punto di vista economico in cinquant'anni di storia, è considerata particolarmente strategica dall'amministratore delegato Dario Roustayan, che ha condotto l'operazione congiuntamente alla filiale canadese di Pilosio a Calgary: "Si tratta di una operazione importantissima per diversi motivi. Il primo è di ordine economico e correlato al prestigio del nome di Saipem. In secondo luogo, commercialmente questa commessa fa sì che possiamo entrare in un nuovo ed importante mercato, quello dell'oil&gas, e consolidare sempre di più la nostra presenza in Canada, area che assieme al Sudamerica, l'India e i Paesi Arabi può essere definita come la mecca della nostra attività commerciale."

L'impianto è piuttosto grande e complesso, tanto che si compone di svariate tipologie strutturali da realizzare. La fornitura dei ponteggi Pilosio è finalizzata alla costruzione dell'impianto, che a pieno regime vedrà impegnati circa 5 mila operatori, a cui seguirà tutta la parte relativa alle manutenzioni di vario tipo sull'impianto stesso. Il ponteggio MP di Pilosio è stato selezionato in quanto corrisponde a grandi requisiti di versatilità applicativa e di flessibilità di utilizzo, elemento fondamentale per supportare al meglio le richieste della Committenza. Basti pensare alla necessità di andare a costruire tank e vessels, grossi sebatoi e strutture di forma circolare utili allo stoccaggio del materiale grezzo e degli agenti chimici. Pilosio, per rispondere alle esigenze del committente progettando ad hoc sulla base delle particolari condizioni ambientali, ha effettuato dei test presso i propri laboratori per garantire la tenuta delle strutture, oggetto della fornitura, fino a una temperatura di -45°C, quindi ben oltre le temperature consentite per l'esecuzione delle lavorazioni permesse dall'Autorità Canadesi.

L'impianto oggetto della fornitura Pilosio è parte del progetto Sunrise Oil Sands, maxi-appalto di Saipem ottenuto dalla società Husky Oil circa un anno fa. Si tratta di un progetto che sarà completato nei primi mesi del 2014 e che prevede lo sfruttamento di sabbie bituminose localizzate a nordest di Fort McMurray, in Alberta, tramite una tecnologia che impiega il vapore per fluidificare il bitume e renderne possibile l'estrazione.



Pilosio è stata inserita da Panorama Economy nella classifica delle 20 aziende-modello del made in Italy per la crescita nel 2011: comunicazione by Seltz-Emporio Adv.


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